Nel mese di ottobre è stata rilasciata la nuova versione di smartTomo, la 2019.0. Questa versione oltre a piccoli bugfix e miglioramenti nella stabilità include una nuova visualizzazione della sezione tomografica. La nuova versione permette di visualizzare la sezione tomografica con sovrapposte le isolinee. Oltre la sezione è possibile visualizzare il gradiente di velocità che il laplaciano. 

Simone Pittaluga è geologo libero professionista il cui lavoro è principalmente l'esecuzione di indagini sismiche applicate a progetti di ingegneria civile con centinaia di rilievi effettuati dal 2009. E' anche assegnista di ricerca al Consiglio Nazionale delle Ricerche coinvolto in progetti riguardanti il trattamento big data geospaziali (IQmulus) e la progettazione di un sistema di campionamento adattivo per parametri ambientali (MATRAC).

Daniela Cabiddu ha conseguito il dottorato di ricerca in Informatica presso l'Universita di Cagliari nel 2016. Dal 2013 lavora con un assegno di ricerca presso l'Istituto di Matemeatica Applicata e Tecnologie Informatiche (CNR-IMATI) in Genova. Partecipa a differenti progetti finanziati dal Unione Europea riguardanti il trattamento big data geospaziali (IQmulus), il campionamento adattivo per parametri ambientali (MATRAC), la visualizzazione scientifica nell'ambito della modellazione tridimensionale (Visionair), e metodi geometrici per il process planning nella additive manufacturing (CaxMan). I suoi principali argomenti di ricerca sono la computer graphics e la geometria computazionale, con un maggiore interesse per le metodologie e tecnologie per il calcolo distribuito e parallelo.

 

La consegna di smartTomo avviene in due fasi. Il software viene messo a disposizione del cliente tramite un download protetto da password. La licenza è attivata tramite una chiave USB che verrà spedita tramite corriere espresso. La licenza prevede un anno di aggiornamenti gratuiti ed assistenza e 10 anni di bugfix e portabilità verso nuove versioni di Windows.

Per informazioni commerciali contattate il rivenditore ufficiale Geostudi Astier Srl.

Metodologia

smartTomo 2018.0 è stato testato per verificare la velocità di esecuzione al crescere del numero di nodi. Per il test è stato impiegato un dataset sintetico di 12 shot registrati con 96 canali.
Il test è stato condotto diminuendo la dimensione delle celle e, per ogni dimensione, utilizzando sia 6 che 11 nodi per lato.

Il test è stato condotto su un MacbookPro così configurato:
  Nome processore:    Intel Core i5
  Velocità processore:    2,9 GHz
  Numero di processori:    1
  Numero totale di Core:    2
  Cache L2 (per Core):    256 KB
  Cache L3:    3 MB
  Memoria:    16 GB
Shot centrale del dataset utilizzato per il test

Risultati

smartTomo 2018.0 ha dimostrato di avere un comportamento lineare rispetto all'aumentare del numero di nodi sia per il tempo di esecuzione sia per la memoria usata. 

Il grafico a sinistra mostra delle oscillazioni dovute al numero di nodi per lato di cella. L'aumentare del numero di nodi per lato consente di migliorare la definizione dei raggi sismici ma complica alcuni passaggi di calcolo.
Concludendo, per una sezione lunga 212 metri, profonda 25 metri con una risoluzione di 0,5 metri e 11 nodi per lato di cella (407541 nodi) si impiegano 51 secondi per 5 iterazioni e 4.55GB di ram, ottenendo un errore massimo sui tempi di arrivo minore del 5%.

Da questa pagina è possibile scaricare l'installer della versione demo di smartTomo, il nuovo software per la tomografia sismica a rifrazione.